Come si combatte il fanatismo secondo Voltaire?

Domanda di: Doriana Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La lotta contro il fanatismo
Voltaire, come sappiamo, è deista, ed è proprio a partire da questa sua convinzione nell'esistenza di un Essere supremo che muove il suo attacco nei confronti delle religioni "positive". E' la lotta contro la religione degenerata in superstizione, non contro la religione in quanto tale.

Cosa criticava Voltaire?

Difesa del principio di tolleranzaTutta la polemica di Voltaire contro le ingiustizie sociali, la superstizione, il fanatismo è esemplificata nella sua difesa del principio della tolleranza.

Cosa teorizza Voltaire?

Egli disprezzava il militarismo e sosteneva il pacifismo e il cosmopolitismo; un appello alla pace è presente anche nel Trattato sulla tolleranza. Cercò di fare da mediatore tra la Francia e la Prussia di Federico II, per evitare la guerra dei sette anni.

Perché Voltaire condanna l'intolleranza in campo religioso?

Voltaire si mette contro questo ambiente superstizioso perché si trattava di una combinazione di fanatismo religioso, irrazionalità e ignoranza che porta alla violenza gratuita e alla diffamazione. Il caso a cui dà attenzione lo scrittore è quello del suicidio del giovane ugonotto, Marc-Antoine Calas.

Cosa pensa Voltaire del progresso?

Voltaire era troppo intelligente per esagerare l'ideale del progresso. Egli infatti credeva ad un progresso moderato intervallato da periodi di regresso e soggetto alla casualità fino a quando la ragione non avesse assunto la prevalenza assoluta nella storia del genere umano.

Voltaire: contro la pena di morte, la tortura e la guerra.