Come si comporta una persona che ha la sindrome di Asperger?
Domanda di: Dr. Demis Costantini | Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
(7 voti)
Una persona con sindrome di Asperger, parte dello spettro autistico, presenta tipicamente un funzionamento cognitivo normale o alto, ma mostra difficoltà nell'interazione sociale, nella comunicazione non verbale e nella flessibilità comportamentale. Si comporta spesso in modo onesto e diretto, prediligendo routine rigide, interessi specifici intensi e comportamenti ripetitivi, con possibili ipersensibilità sensoriali e goffaggine motoria.
Le sensazioni e i sentimenti provati sono, per la persona che li sta sperimentando, impossibili da esprimere a parole, e si traducono in un meltdown: uno scoppio di rabbia improvviso e apparentemente fuori contesto.
La persona Asperger è caratterizzata da sfide con l'interazione sociale, la comunicazione e comportamenti restrittivi o ripetitivi; per cui – chi ne è affetto – può mostrare criticità nell'interazione con gli altri, nell'espressione e nell'impegno in attività con i coetanei.
Sono tutte caratteristiche riscontrabili nei bambini con la sindrome di Asperger, che utilizzano inoltre un linguaggio fatto di poche parole e spesso parlano in modo spropositato (“a ruota libera”), e che, nella maggior parte dei casi, si muovono in modo impacciato, fino a risultare ridicoli o avere difficoltà nel ...
L'età media alla diagnosi è 11 anni anche se spesso i genitori riportano i primi segni di allarme ai 30 mesi. Prima dei quattro anni la diagnosi potrebbe tuttavia essere difficile in quanto il bambino compensa le difficoltà utilizzando modalità di comunicazione non verbale.