Come si configura il diritto di accesso generalizzato?

Domanda di: Yago Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Il diritto di accesso civico generalizzato si configura quindi come un diritto a titolarità diffusa, potendo essere attivato “da chiunque” non sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente. Conseguentemente, l'istanza “non richiede motivazione”.

Chi decide su una richiesta di accesso generalizzato?

Chi decide su una richiesta di accesso generalizzato? Quando la richiesta è inviata all'ufficio che detiene i dati o i documenti, lo stesso ufficio ha anche il compito di decidere su tale richiesta.

Come si esercita l'accesso civico generalizzato?

L'accesso civico si esercita attraverso un'istanza inviata al Responsabile della trasparenza. L'Amministrazione, per semplificare ed accelerare l'accesso ai dati, ha predisposto un apposito sistema informatico a supporto dell'accesso civico.

Cosa è tenuta a fare una pubblica amministrazione quando riceve un'istanza di accesso generalizzato?

In caso di accoglimento, l'amministrazione entro 30 giorni procede all'inserimento sul sito dei dati, delle informazioni o dei documenti richiesti e comunica al richiedente l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto nell'istanza presentata.

In che modo viene esercitato il diritto di accesso?

Accesso agli atti

La domanda può esser presentata dal soggetto direttamente o da un suo delegato: legale rappresentante-difensore, procuratore, tutore. La delega, con copia fotostatica del documento di identità del delegante, deve essere allegata alla richiesta.

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