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Cosa si intende per accesso generalizzato?
Il diritto all'accesso civico generalizzato riguarda la possibilità di accedere a dati, documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria previsti dal d. lgs. n. 33/2013.
Quali sono le tre principali forme di accesso?
Si, esistono tre tipologie di accesso agli atti amministrativi: l'accesso classico o procedimentale, l'accesso civico semplice e l'accesso civico generalizzato.
Quando il diritto di accesso può essere negato?
Il diritto all'accesso è negato qualora dalla loro divulgazione possa derivare una lesione (…) alla sicurezza e alla difesa nazionale, quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche e persone giuridiche (art. 24).
Quando è negato l'accesso civico generalizzato?
L'accesso generalizzato è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici inerenti: a) la sicurezza pubblica e l'ordine pubblico.
Cosa può essere richiesto con l'istanza di accesso civico generalizzato?
L'Accesso civico (semplice o generalizzato) consente a chiunque di accedere a dati, documenti e informazioni delle pubbliche amministrazioni senza necessità di dimostrare un interesse qualificato (Art. 5, D. Lgs.
Che differenza c'è tra accesso civico e accesso generalizzato?
L'accesso civico è circoscritto ai soli atti, documenti e informazioni oggetto di obblighi di pubblicazione, mentre l'accesso generalizzato è esercitabile relativamente ai dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli per i quali non sussista uno specifico obbligo di ...
Quali sono i documenti esclusi dal diritto di accesso?
Sono innanzitutto sottratti all'accesso i documenti coperti dal segreto di Stato o ce le leggi o i regolamenti sottraggono alla divulgazione; quelli relativi ai procedimenti tributari; gi atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ...
Chi può fare accesso civico generalizzato?
Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5 bis d. lgs.
Quando la pubblica amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?
Soltanto qualora il richiedente non intenda riformulare la richiesta, la pubblica amministrazione può rifiutare la richiesta di accesso, indicando i motivi per i quali ritiene che la richiesta sia irragionevole.
Chi è legittimato all'accesso?
Sono titolari di tale diritto tutti i cittadini, società e associazioni, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento di cui si chiede l'accesso.
Che cosa dispone la L 241 90 in materia di accesso agli atti?
La Legge 241 prevede che le pubbliche amministrazioni determinano per ciascun tipo di procedimento il termine entro cui esso deve concludersi, con apposita disciplina, e laddove non abbiano provveduto in tal senso, che il termine è di 90 giorni. (Legge 15/2005).
Cosa garantisce al cittadino l'accesso civico generalizzato?
241/1990 tutela solo il richiedente con un interesse diretto, concreto e attuale, l'accesso civico generalizzato garantisce al cittadino la possibilità di richiedere dati e documenti alle pubbliche amministrazioni senza dover dimostrare di possedere un interesse qualificato.
Quali sono i limiti del diritto di accesso?
Il diritto all'accesso è negato qualora dalla loro divulgazione possa derivare una lesione (…) alla sicurezza e alla difesa nazionale, quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche e persone giuridiche (art. 24).
Cosa fare in caso di diniego accesso civico generalizzato?
In caso di diniego all'accesso, il soggetto interessato si può rivolgere al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) – chiedendone il riesame.
In che modo il controinteressato puo opporsi all'accesso?
In che modo il controinteressato può opporsi all'accesso? Il controinteressato può presentare un'opposizione motivata all'accesso ai dati o documenti richiesti entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione da parte della pubblica amministrazione.
Quanto tempo ha l'amministrazione per rispondere ad una richiesta di accesso agli atti?
Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di 30 giorni decorrenti dalla presentazione della richiesta all'ufficio competente. Qualora la richiesta sia irregolare o incompleta, l'amministrazione, entro 10 giorni, ne da' comunicazione al richiedente, tramite posta elettronica ordinaria o certificata.
Cosa scrivere nella motivazione per accesso agli atti?
La richiesta di accesso ai documenti deve essere motivata (non genericamente, ma dettagliatamente) e deve sempre essere indicata la legittimazione del richiedente l'accesso, la relativa identità, i poteri rappresentativi, la sussistenza dell'interesse ad acquisire informazioni e documentazione relativamente al ...
Quali sono le amministrazioni nei cui confronti si applica il diritto di accesso?
Ora, infatti, tale diritto è esercitabile nei confronti di: tutte le pubbliche amministrazioni (non più solo statali); nei confronti delle aziende autonome e speciali (in tal modo ricomprendendo espressamente le aziende previste dall'art. 22 1.
Quali documenti sono sottratti al diritto di accesso documentale?
Sono altresì sottratti all'accesso i documenti che riguardano la vita privata o la riservatezza di persone fisiche e giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari, ...
Quali sono le norme che regolano il diritto all accesso agli atti?
Le norme che regolano il diritto di accesso ai documenti amministrativi sono: Legge 241/1990 e s.m.i.- “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” DPR 184/2006 “Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi”.