Come si costruisce un sillogismo?

Domanda di: Sig.ra Rosita Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Il sillogismo parte da due preposizioni o “premesse” (una detta “maggiore” e una detta “minore”) unite da una nozione o da un concetto detto “termine medio”; da qui deriva una conclusione logicamente necessaria.

Quali elementi costituiscono la forma del sillogismo?

Il sillogismo è formato da tre proposizioni, di cui due sono le premesse e una la conclusione. L'esempio di sillogismo aristotelico più famoso è probabilmente questo: Premessa: Ogni animale è mortale.

Come capire se un sillogismo è valido?

Un sillogismo valido porterà a conclusioni vere se le sue premesse sono vere; ma un sillogismo valido porterà a conclusioni false se almeno una delle sue premesse è falsa, come appare evidente dall'esempio seguente: Premesse: 1. Tutti gli uomini sono immortali (premessa falsa).

Su cosa si basa il sillogismo?

Il sillogismo è dunque un tipo di calcolo esclusivamente formale, che tiene conto cioè solo della posizione dei termini in una proposizione, senza occuparsi del loro valore di verità.

Quante sono le figure del sillogismo?

Le forme valide, però, sono soltanto 19, cioè le quattro (Barbara, Celarent, Darii, Ferio) “perfette” che Aristotele definì autoevidenti) del sillogismo di prima figura ed altri 15 di cui è possibile dimostrare la validità tramite le tre regole di conversione o la reductio ad impossibile.

Le regole per svolgere un sillogismo