Sono secrete, per incisione della corteccia e più raramente per essudazione, da particolari tipologie di alberi ossia quelli sempreverdi con foglie aghiformi. La funzione della resina è protettiva in quanto costituisce una sorta di cerotto che sigilla e protegge la ferita procurata all'albero.
Generalmente le resine si ottengono per incisione del tronco di certi alberi: il succo che scola dall'incisione s'ispessisce o si solidifica all'aria. Alcune resine si possono ricavare da altre piante per estrazione con solventi organici.
Le notti gelide e le giornate di sole sopra i 32 gradi favoriscono il flusso di resina dopo la notte, anche se gli alberi di pino trasudano in qualsiasi momento dell'anno. Questo è il motivo per cui la resina inizia a scorrere da un ramo spezzato o tagliato, durante la primavera.
esteri, resinati, resinoli, resino-tannoli) e sono prodotte per lo più da angiosperme e da piante appartenenti alla famiglia delle Pinales – es. pino, larice, abete bianco -.
La resina è una sostanza che viene prodotta dall'albero in maniera fisiologica ed ha una serie di finalità pratiche di utilità per la pianta: da un lato infatti la protegge da insetti e agenti patogeni, oltre che dagli agenti atmosferici estremi come forti venti o grandi calori; inoltre è un ottimo cicatrizzante in ...