Domanda di: Ciro Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Nel 622 si parla di Egìra
Egìra
L'ègira (AFI: /ˈɛʤira/; in arabo هجرة hijra 'emigrazione') indica l'esodo di Maometto, assieme ai primi devoti musulmani, dalla natia Mecca alla volta di Yathrib.
, cioè la fuga di Maometto a Medina che segna l'inizio dell'era islamica. Tra il 632-661 venne fondato il governo dei primi califfi elettivi: Pubblicazione del Corano e della Sunna, Espansione in Medio Oriente e Divisione in sunniti e sciiti.
Dove fugge Maometto costretto a lasciare la Mecca che cosa segna questo evento?
L'evento, fissato dalla tradizione al 16 luglio e noto come Ègira (dall'arabo hijra, «emigrazione»), segna l'inizio dell'era musulmana. A un simile sviluppo aveva concorso nel 619 la morte dello zio di Maometto, Abū Tālib, che sino ad allora aveva garantito al nipote la protezione clanica.
Quest'ostilità crebbe così tanto che avvenne l'egira (il viaggio), ovvero il momento in cui Maometto fuggì a Medina, dove allargò la cerchia dei suoi fedeli.
Perché il 622 l'anno in cui Maometto emigrò dalla Mecca a Medina è importante?
A causa dei contrasti derivati dalla sua predicazione, nel 622 emigrò a Yathrib, la futura Medina: l'egira, la “fuga”, segnò l'anno di inizio dell'era musulmana. A Yathrib il movimento islamico divenne comunità politico-religiosa e la rivelazione coranica prese carattere di legislazione.
Alla sua morte Maometto non aveva indicato il suo successore alla guida della comunità. La scelta cadde sull'anziano Abū Bakr, uno dei primi ad avere abbracciato l'islam, che fu nominato califfo (in arabo khalifa, cioè "successore").