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Quanto dura la fioritura delle viole?
Fiorisce dall'autunno all'inizio della primavera in aiuole e bordure, ma possiamo coltivarla anche in vasi e ciotole, anche insieme ad altre piante stagionali. L'apparato radicale non richiede profondità, quindi si possono impiegare anche ciotole basse o cassette di piccola dimensione.
Come coltivare le violette in vaso?
Se vuoi coltivare delle violette in vaso , la prima cosa che devi fare è procurarti del terriccio per piante fiorite, e mescolarlo con della terra di campo. Sul fondo del vaso, sistema uno strato di argilla espansa per favorire il drenaggio dell'acqua.
Come mantenere le viole?
Quello che le viole più temono è la siccità ed il caldo; quindi, nelle zone con estati molto calde, durante i mesi estivi è bene che le nostre viole trovino posto in un luogo semiombreggiato, dove possano godere di qualche ora di frescura, altrimenti le piante ingialliscono e vanno in riposo vegetativo.
Perché le viole appassiscono?
Dimenticarsi di bagnarle. Le viole del pensiero sono piante erbacee costituite principalmente da acqua. Se le lasciamo a secco, appassiscono e muoiono in 2 giorni: se ne vanno molto più velocemente di qualsiasi altra pianta.
Come si moltiplicano le viole?
Si moltiplicano con la semina a fine estate per avere la fioritura dalla fine dell'inverno successivo, o per divisione dei cespi alla fine della fioritura.
Come curare le violette in casa?
Le viole in vaso hanno bisogno di acqua, non molta, non così tanta da infradiciare il terreno, ma spesso, almeno ogni giorno, e nelle piante poste al sole o in giornate molto calde anche due volte al fine di mantenere il terreno fresco con umidità costante.
Dove tenere le viole in inverno?
Se coltivata in giardino, tollera il gelo e resiste anche alle nevicate. Se viene coltivata in vaso, in inverno, se il clima è molto rigido, possiamo spostare la pianta in casa, in un posto al sole e fresco: in primavera meglio posizionarla all'aperto in un luogo ombreggiato.
Che significato hanno le violette?
Nel linguaggio dei fiori indica la timidezza, il pudore e la profondità di sentimenti, ma tra gli Antichi Greci e Romani veniva anche associato alla morte e alla sofferenza. La violetta appartiene alla famiglia delle Violaceae che comprende più di 500 specie.
Come si fa a potare?
La prima regola generale dice che negli alberi vanno tagliati solo rami completi ed evitate le capitozzature o i tagli a metà ramo. Il taglio va eseguito in corrispondenza di una biforcazione in maniera parallela al ramo rimasto, subito a ridosso del collare, in modo da non lasciare monconi.
Come moltiplicare la Violaciocca?
La propagazione della Violaciocca avviene per semina, sia nella stagione primaverile che in autunno. In particolare, si può seminare la Violaciocca direttamente a dimora in questo periodo dell'anno (settembre) per ottenere una splendida fioritura nella primavera successiva.
Come capire quando potare?
Il momento ideale per procedere con la potatura delle piante è durante la fase di riposo vegetativo, in genere nei mesi di ottobre e novembre: la pianta avrà così la possibilità di rinforzarsi in vista della ripresa vegetativa primaverile.
Come concimare le viole?
A pianta adulta utilizzare un fertilizzante liquido per piante da fiore, possibilmente arricchito di alghe brune, unito all'acqua di irrigazione. Dosaggi e frequenza: Ogni 10-15 giorni: 30 ml di un concime tipo questo in circa 3 litri di acqua.
Come e quando potare le viole?
Potate le viole almeno ogni sei settimane. Questo vi aiuterà a scoprire eventuali problemi di crescita o malattie.
Come tagliare le violette?
Taglia gli steli delle viole per una altezza di circa cinque centimetri. Prova a fare il taglio circa a 0,06 cm sopra la serie di foglie più prossima a questa lunghezza di cinque centimetri. Puoi compostare il fogliame tagliato se non risulta malato o ammuffito.
Quali piante mettere sul balcone in inverno?
Ecco quindi un bell'elenco di 10 piante invernali perfette per il balcone o il terrazzo, resistenti al freddo e bellissime da vedere.
Narciso d'autunno. ... Gelsomino invernale, o Gelsomino di San Giuseppe. ... Ciclamino. ... Crisantemo. ... Cavoli ornamentali. ... Calicanto d'inverno. ... Gaultheria procumbens. ... Viola del pensiero (o viola cornuta)
In che mese nascono le violette?
I fiori sbocciano all'inizio della primavera e di solito, quando le temperature si alzano, i fiori muoiono ma non le foglie.
Quando rinvasare le violette?
Il rinvaso va effettuato in primavera. Non utilizzate vasi di dimensioni troppo grandi (massimo 20 cm) utilizzando un buon terriccio a base di torba in modo che il pH del terreno sia leggermente acido mescolato a della sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua.
Come curare una pianta di violetta?
La violetta va annaffiata regolarmente in primavera e in estate, in autunno e in inverno, invece, con minore frequenza; il terreno non deve essere troppo bagnato, ma neanche eccessivamente secco. E' consigliato dare l'acqua dal basso, evitando di bagnare le foglie che potrebbero macchiarsi o ricoprirsi di muffa.
Quanti tipi di violette ci sono?
Sono circa 500 le specie di viola ma le più utilizzate in giardino possono essere ricondotte a tre specie di riferimento, alle loro numerose varietà e ai moltissimi ibridi ottenuti per variare forma e colore: Viola cornuta, V. odorata e V. tricolor.