Domanda di: Valdo Milani | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Gli stipendi in Italia sono bassi principalmente a causa della stagnazione della produttività del lavoro, ferma da oltre 30 anni. Questo problema strutturale è alimentato da un tessuto imprenditoriale composto da piccole aziende con bassi investimenti in innovazione, tecnologia e formazione, oltre a un alto cuneo fiscale.
La legge di bilancio 2025 ha cambiato il taglio del cuneo fiscale trasformandolo da sconto sui contributi a detrazione fiscale: questo lo rende meno visibile in busta paga e per alcuni lavoratori significa anche un leggero taglio rispetto al 2024.
Questo disallineamento non è colpa dei lavoratori, ma del modello economico: investimenti bassi, innovazione lenta, imprese troppo piccole per competere (il 94,9% delle aziende italiane ha meno di 10 addetti), contrattazione inefficace. E il risultato è un blocco della crescita che pesa tutto su chi lavora.
Una RAL così bassa media in Italia – come abbiamo visto poco più di 31.000 euro lorde ossia poco più di 24.000 euro mensili – porta a un'importante riflessione doverosa.
inferiore a 1 000 EUR al mese: Questo gruppo comprende Malta, Cechia, Slovacchia, Estonia, Ungheria, Romania, Lettonia e Bulgaria. I loro salari minimi nazionali variavano da 620 euro in Bulgaria a 994 euro a Malta.