Come si determina il risarcimento dei danni?

Domanda di: Jarno Martini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il risarcimento del danno emergente viene calcolato dal giudice sulla base della perdita di patrimonio che il soggetto è tenuto a dimostrare. Semplicemente, il giudice sentenzierà che la parte che ha causato il danno è tenuta a risarcire alla parte danneggiata l'ammontare di patrimonio perso.

Chi quantifica il danno?

Pertanto, chi è danneggiato può pretendere, ai sensi dell'art. 2059 del Codice Civile, il risarcimento delle conseguenze negative del danno, anche non patrimoniale, e spetterà al Giudice quantificarne l'ammontare dovuto.

Quali sono i danni risarcibili?

Per stabilire se un evento si può considerare un danno risarcibile è necessario dimostrare: di avere subito il danno e l'entità; che è stato causato da un comportamento illecito di un altro soggetto; che il danno dipende direttamente ed esclusivamente da tale comportamento.

Come deve essere un danno per essere risarcito?

Il danno risarcibile deve essere necessariamente “certo” quanto alla sua esistenza ed alla sua riferibilità causale al mancato adempimento.

Quando va risarcito il danno?

Come abbiamo visto il danno può essere risarcito soltanto se è considerato “ingiusto” cioè se il pregiudizio alla posizione altrui non è giustificato da una norma che impone o consente un determinato comportamento, come accade appunto in caso di legittima difesa.

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