Come si determina la destinazione d'uso?

Domanda di: Flaviana Neri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per accertarsi della destinazione d'uso che ha un immobile si può verificare in diversi modi:
  1. Richiedendo il certificato d'agibilità dove ci sono specificate le utilizzazioni dell'immobile;
  2. Richiedendo una visura storica che indaghi sugli ultimi 20 anni della storia.

Chi stabilisce la destinazione d'uso di un immobile?

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Come si definisce la destinazione d'uso?

Per destinazione d'uso s'intende l'insieme delle modalità e delle finalità di utilizzo di un suolo, di un'opera, di un manufatto, di una costruzione dell'essere umano, di un bene naturalistico o di un veicolo.

Chi decide la destinazione d'uso?

Capita di acquistare un edificio rientrante tra le categorie residenziali e chiedersi se sia possibile modificare la destinazione d'uso in ufficio professionale. La risposta, come abbiamo detto, ci viene data dal Piano Regolatore Generale del Comune.

Quanti tipi di destinazione d'uso esistono?

L'articolo 23-ter del Testo Unico per l'edilizia ha considerato quattro classi specifiche: residenziale e turistico-ricettivo, direzionale-produttiva, commerciale, rurale. Il mutamento di destinazione d'uso può essere con o senza opere: nel primo caso si considera mutamento strutturale di destinazione d'uso.

Cambio d’uso senza opere, permessi e gratuità