Domanda di: Dr. Fortunata Farina | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(7 voti)
accendi una fiamma dolce se è la prima volta che usi il Tandoor; togli il coperchio e il tappo, poi apri il soffiatore; quando prepari il cibo, chiudi sia coperchio che soffiatore. In questo modo la temperatura diventerà uniforme in tutto l'ambiente interno.
Il calore del tandoor è tradizionalmente generato da fuoco di carbone o legna che bruciano alla base del forno stesso. Il cibo posto all'interno del forno è così esposto sia al calore della fiamma viva, sia al calore irradiato che scalda l'aria, sia al fumo per eventuali affumicature.
Storia del tandoori, il forno tipico della cucina indiana
Il tandoori, o tandoor (o tonir in Armenia), è un forno particolare: realizzato in argilla, di forma cilindrica oppure a campana rovesciata, è utilizzato in molti Paesi in Medioriente e Asia, anche se il nome evoca ai più la cucina indiana nello specifico.
Tandoori Masala è una miscela di spezie intensamente profumata tipica della cucina dell'India settentrionale. Prende il nome dal Tandoor, un forno in terracotta che raggiunge temperature piuttosto alte dentro il quale si cuociono spiedi di carne e pollo e anche i pani.
Il pollo tandoori è un piatto della cucina indiana dai sapori speziati, semplice da preparare e perfetto per una cena etnica. Il suo nome deriva da dal Tandoor, il forno di argilla in cui veniva tradizionalmente cotto.