Domanda di: Sig. Radio Gentile | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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In sardo, l'asino si dice in vari modi a seconda della zona: "ainu" e "poleddu" (Logudorese/Barbagia), "molenti" (diffuso in tutta l'isola, spesso legato alla macina), e "burricu" (Campidanese, di origine spagnola).
Dal campidanese al logudorese l'asino viene chiamato in maniere differenti. ▪️In sardo campidanese si chiama “molenti” o “burricu”. ▪️In sardo logudorese si chiama “ainu” o “poleddu”. “Ainu” e “molenti” sono due parole di derivazione latina mentre “burricu” e “poleddu” sono di derivazione spagnola, catalana.
Denominazioni differenti sono state date all'asino sardo a seconda delle zone: burriku nelle regioni meridionali e di probabile origine spagnola; poleddu e ainu usati in Barbagia e nel Goceano; molente la dicitura maggiormente diffusa nell'isola e legata alla molitura del grano.
Ainu , burragliu , murendu , burriccu , molente , poleddu . Dipende dalla zona in cui si vive . S'ainu molente è l'asino che fa girare la macina. Molente da Mola.