Domanda di: Ingrid Giuliani | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Secondo la sintassi che insegnano alle scuole medie se il verbo che segue i participi “dovuto e voluto” è transitivo quello che li precede deve essere “avere” (avrei potuto o dovuto scrivere) e deve usarsi il verbo “essere” se invece è intransitivo (sarei potuto o dovuto andarci).
Come si dice avrebbe potuto essere o sarebbe potuto essere?
La regola grammaticale dice che l'ausiliare da usare con i verbi servili è quello proprio del verbo all'infinito. Dunque stando alla regola dovremo dare la preferenza a "… sarebbe potuto essere". E' altrettanto vero però che nell'uso prevale l'ausiliare "avere".
Come si dice avrebbe potuto morire o sarebbe potuto morire?
se l'infinito ha un pronome atono (mi, ti, si, ci, vi) bisogna usare "essere" quando il pronome è prima dell'infinito: si sarebbe potuto rompere; bisogna usare "avere" quando il pronome atono segue l'infinito: avrebbe potuto rompersi.
La norma grammaticale sostiene che l'ausiliare da usare sarà quello proprio del verbo all'infinito a cui i servili sono uniti. Dunque: "Non sono potuto andare", "Non sono potuto venire", perché l'ausiliare di "andare" e "venire" è "essere".