Domanda di: Ing. Doriana Caputo | Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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In piemontese, la parola più comune per falegname è minusié. Un altro termine, spesso usato per indicare colui che lavora il legno grezzo, è maisdabòsch. Entrambi i termini definiscono l'artigiano che lavora il legno e si possono trovare nel dialetto piemontese.
La falce, “rànze”, (attrezzo ora sostituito da macchinari meccanici) veniva martellata e di seguito affilata con una mola di sasso “cùd” per poter essere utilizzata per il taglio del fieno.
Gadano è il nome di un personaggio di Passaparola che distraeva i concorrenti facendogli toccare cose strane. Questo gioco può essere proposto sia come una singola prova di un gioco a prove o di una caccia al tesoro sia come una sfida tra più squadre.
Per una profetica similitudine, in dialetto piemontese “masnà” significa bambino/a/i: la particolarità di questa parola è che non varia al maschile, al femminile, al singolare o al plurale. La parola masnà ci ricorda che tutti noi siamo stati, o forse lo siamo sempre, un po' fanciullini, come diceva Pascoli.
brògna s. f. [voce merid., di etimo incerto; cfr. anche pisano bòrgna, nome d'uno strumento di canna], region. – Conchiglia univalve, smussata all'apice, usata un tempo dai pastori come tromba per richiamare gli armenti.