Come si dice grembiule in genovese?

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Il termine scösâ significa, in genovese, grembiule. Con l'espressione scösalin da camallo si intendeva identificare il gonnello blu indossato dai camalli sin dal medioevo, di tela di jeans, tessuto tipicamente genovese.

Come si dice trottola in genovese?

Ma il termine più curioso e che varia moltissimo da luogo a luogo è quello che denota la trottola; qui a Genova si dice ziàrdoa (o talvolta zoàrdia).

Cosa vuol dire belin in dialetto genovese?

"Bel innu" vuol dire dunque "Nostro Signore", attribuito a un'altra divinità della fecondazione. Per altri autori invece il termine è affine a "budello" o "budellino" inteso come la parte dell'intestino crasso di alcuni animali usata per gli insaccati.

Cosa vuol dire Tapullo?

Tapullo non si può tradurre in italiano. “riparazione?” “pezza?” “arrangiamento?” “mastrusso?”, un Vero Esemplare Ligure capisce subito che tutti questi sono dei sinonimi…

Cosa vuol dire Belandi?

Belandi, termine dialettale, di origine ligure usato come rafforzativo e intercalare per rafforzare il significato o il tono di una frase. In dialetto emiliano invece vuol dire "Andare bene", un bel modo, un cammino dritto e corretto.

#sempreconte: Gioele, il bimbo blucerchiato che parla in genovese

Trovate 17 domande correlate

Cosa vuol dire Belina?

Persona poco seria o capace.

Che PRU in genovese?

Che prû (in genovese che piacere)

Cosa vuol dire Maniman in genovese?

Maniman: vocabolo caratteristico di Genova, significa “non si sa mai…”. Esprime il carattere di questa città e dei suoi abitanti (e se vogliamo, più in generale, dei Liguri).

Cosa vuol dire Ravatto?

Possiamo dare più interpretazioni: a) un arnese, un attrezzo (anche un tapullo), un oggetto di bassa qualità b) una persona un pò malaticcia, con acciacco temporaneo o talmente abelinata d'averne sempre una.

Cosa sono i Ravatti?

“Ravatti” nella lingua ligure ha, infatti, più di un significato, a seconda del tono di voce e del contesto, ma si può sintetizzare in: “qualcosa di poco conto, un po' vecchio e usurato, passato di moda, da buttare”.

Come si dice bugiardo in genovese?

Viene indicato anche per definire una persona “viziata”, con tono di scherno. e) Conta musse! | “Bugiardo!”.

Come si dice in genovese pipistrello?

Si tratta del pipistrello, che in genovese ha un nome decisamente originale: "rattopennugo".

Come si dice sei bella in genovese?

Cómme t'ê bèlla Zêna, cómme t'ê bèlla.

Come si dice frigorifero in genovese?

Frigorifero, lavastoviglie e altri elettodomestici

“Elettrodomestico” sarà in genovese elettrodomèstego (al plurale elettrodomèsteghi).

Come si dice sedano in genovese?

Questo termine può indicare anche un piatto fondo di ceramica. Scorza = scòrsa. Sedano = sélou.

Come si dice persiana in genovese?

In lingua genovese la persiana è chiamata tradizionalmente giöxîa, ovvero gelosia, termine passato anche alla lingua italiana, utilizzato in alcune regioni per indicare la sola antina ad apertura verticale specificamente caratteristica delle persiane alla genovese.

Cosa significa Brigola?

– Chiave maschio, di forma esagonale, per viti con testa cava: chiave a b.; vite a brugola.

Cosa vuol dire Miscio?

C'è solo una parola in genovese che rende bene l'idea di quando si è senza soldi: "miscio". Essere "misci" significa letteralmente essere squattrinati e non avere tanto denaro da spendere.

Che bella ragazza in genovese?

C'è un vecchio modo di dire genovese riferito a chi è particolarmente bello. Quando una persona è di bell'aspetto infatti si dice che ha "e sètte belésse", cioè le sette bellezze.

Come si scrive Genova in dialetto?

Zêna (IPA: ['ze:na]; Genova in italiàn) a l'é 'nna çitæ de 578 710 abitanti (30/04/2018), cappolêugo da Çittæ metropolitann-a de Zena e da Ligùria. O seu pòrto o l'é o ciù grende e inportante d'Italia, e un di ciù inportanti do Mâ Mediterraneo.

Come si dice fragole in genovese?

Forchetta = forçinn-a. Fornaio = fornâ. Fragola = merello. Frantoio = franzòu.

Come si scrive figli in genovese?

Si scrive figgeu, si traduce e si utilizza in un'infinità di modi. La traduzione letterale è: bambino, figliolo , erroneamente anche "ragazzo" (Zueno). Il V.E.L è stato figgeu, è cresciuto figgeu ed è rimasto u figgeu che l'ea. Modi di utilizzo piu sentiti: a) con stupore, esclamando diventa quasi un sinonimo di belin!

Cosa significa overo?

di o2 e vero]. – Forma rafforzata della cong. disgiuntiva o, usata soprattutto quando il secondo termine, a cui si premette, è costituito da un'intera proposizione: o tu ti spieghi male, ovvero sono io che non capisco; ormai ant. le grafie o vero, overo.