La frase corretta è "Oggi mi prude il naso come non mi aveva mai fatto" o, più semplicemente, "Oggi mi prude il naso come non mai!", perché il verbo prudere è difettivo e non ha un participio passato proprio (quindi "pruduto" o "pruso" sono scorretti). Si può usare anche l'espressione "avere prurito", dicendo "Oggi il naso mi ha fatto un gran prurito come mai prima".
Anche il prurito di naso acquista nell'immaginario popolare un significato particolare: “spürin de nas... nuità che pias”, talvolta integrato con “o pügn o bas” (o pugno o bacio), oppure con “o rabia o pas” (o rabbia o pace).
Grattare significa “sfregare una parte del corpo con le unghie o con un oggetto”. Se invece si vuole indicare la sensazione di fastidio sulla pelle che ci obbliga a grattarci, allora il verbo giusto è prudere. La frase corretta, quindi, è: “Mi prude la schiena”.
– 1. Provocare una sensazione di prurito: mi prude la schiena; spesso in forma impersonale: mi prude dietro l'orecchio; mi prude sotto la pianta del piede; è qui che ti prude?; gràttati, se ti prude, frase piuttosto volg. rivolta a chi si agita, smania, non sta mai fermo e sim. In senso fig., sentirsi p.