Domanda di: Dr. Nicoletta Fiore | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(44 voti)
Il nostro panzerotto infatti ama assumere nomi diversi. In Salento e in generale fuori dalla provincia di Bari si fa chiamare “calzone”, in Lucania “calzoncello”.
Uno dei classici cibi da strada leccesi è sicuramente il calzone fritto. Molto diffuso nel Centro e Sud Italia, nel resto della Puglia e in Basilicata è conosciuto come panzerotto. Il nome calzone, invece, accomuna Lecce e il Salento alla Calabria meridionale (la provincia di Reggio Calabria) e alla Sicilia.
Bari e Napoli si contendono i natali di questa invenzione, che però nel capoluogo campano viene chiamato “pizza fritta”. L'impasto e la lavorazione sono i medesimi della pizza, e pure gli ingredienti: acqua, farina, olio, sale e lievito (a Bari come a Napoli).
Tra panzerotti e calzoni c'è una sostanziale differenza che risiede nel metodo di cottura: se le mezzelune farcite vengono fritte si chiamano panzerotti, se invece vengono cotte al forno prendono il nome di calzoni.
Il crocchè di patate napoletano, meglio conosciuto come panzerotto, è un must della cucina napoletana e lo si trova in accoppiata alle zeppole in tutte le friggitorie di strada. Una semplice crocchetta di patate con un cuore morbido e filante di provola o mozzarella, un pizzico di pepe e un po' di prezzemolo.