Come si dice piangere in veneto?

Domanda di: Rebecca Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026
Valutazione: 4.8/5 (53 voti)

In veneto, il verbo principale per dire piangere è piànzare. Altre espressioni comuni includono lagremàre (lacrimare/piangere), fifàr (frignare/piangere) e, in contesti più intensi o di singhiozzo, sangiutàre.

Come si dice piangere in dialetto veneto?

fifàr = frignare, piangere.

Cosa significa "pitoco" in veneto?

Accattone, mendicante: non sarebbe una bella cosa di presentarsi al cugino, come un p.

Come si insulta in veneto?

In veneziano come in molte altre lingue, si può insultare in modo scherzoso (baluco, pandolo, sempio, cioè sempre a un dipresso «scemotto») o con veemenza (despossente, insemenio, mona, per restare all'accusa di stupidità); si può ricorrere a fantasiose metafore animali (bacalà, barbagian, cocal«'gabbiano»), a grevi ...

Come si dice "nebbia" in veneto?

Risponde lo scrittore Paolo Malaguti: “Il caligo o caigo è la parola veneta che indica la nebbia, che deriva dal latino “caligo, caliginis”, che significa appunto “nebbia”, ma anche “fumo fitto””.

I VENETI E LA FRASE DI CONQUISTA / Le Interviste di Ronco