Come si dice se io avrei o se io avessi?

Domanda di: Leonardo Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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“Se avrei” è scorretto soltanto quando la particella “se” serve per costruire un periodo ipotetico: in quel caso, l'unica espressione consentita dalla lingua italiana è “se avessi”, con il congiuntivo.

Quando si può dire se io avrei?

in un'interrogativa indiretta → non so se avrei il coraggio di affrontarlo; quando il condizionale passato ha funzione di "futuro nel passato" → mi chiese se avrei avuto il coraggio di affrontarlo (in futuro).

Quando si può usare il condizionale dopo il se?

Non va mai usato il condizionale dopo il se (e quindi va sempre usato il congiuntivo) nelle frasi di questo tipo. L'unica eccezione che la grammatica ci concede è la seguente: 'Chiedigli se gli andrebbe di scrivere un libro', o ancora 'Chiedigli se accetterebbe di farmi un autografo'.

Quando si usa il condizionale e quando il congiuntivo?

Il congiuntivo si usa per esprimere un'azione che indica un evento non sicuro, ipotetico o irreale a differenza del condizionale che esprime un'azione incerta ma che accadrà molto probabilmente in presenza di una determinata condizione.

Come si dice se fossi o se sarei?

Se sarei lì a quest'ora mi divertirei → ERRATA!! Si scrive: Se fossi lì a quest'ora mi divertirei. Questi sono errori che fanno davvero "accapponare la pelle". Dopo il "SE" (intesa come preposizione condizionale del periodo ipotetico) non può mai esserci il verbo al condizionale.

Se avrei o se avessi? - La Classe dell'Italiano | Lo Sbuffo