Come si dice soldi in dialetto?

Domanda di: Bernardo Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026
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In dialetto, i soldi si dicono in molti modi a seconda della regione, come "schei" (Veneto), "danè" (Milano), "picciuli" (Sicilia), "lilleri" (Toscana), "paparell" o "argiamma" (Napoli), "sghei" (Brescia/Lombardia), "palanche" (Liguria), "boros" (Friuli), e "bulen/quatren/baioch" (Romagna), riflettendo storie e monete diverse.

Come si dice "soldi" nei vari dialetti?

Capiremo perché si dice Denaro, Quattrini ma anche Testone, Piotta o come dicono in Veneto, Schei, o in Liguria Palanche.

Come si chiamano i soldi in dialetto napoletano?

Napoli. A Napoli sono diversi i termini che si utilizzano per indicate il denaro come Abbrunzo, che richiama la lega metallica (il bronzo) con cui un tempo si batteva moneta, O' ppecunio che richiama il termine latino pecunia, ma il termine forse più usato è Paparelle.

Come si dice soldi in dialetto siciliano?

Per comprendere come si chiamano i soldi in Sicilia... Picciuli, Sghei,suordi,lanna,sardella.

Come si dice soldi in dialetto romagnolo?

Analizzando molti testi redatti in romagnolo, si vede una prevalenza dell'utilizzo di “quatren”, quando si parla di denaro, un termine che la spunta sui sinonimi “baioch, suld, bulen, scud, french”. Il termine 'quattrini', infatti, pare godere di ampia fortuna tra poeti e scrittori dialettali.

"SOLDI" IN 21 DIALETTI ITALIANI - i Masa