In piemontese, tartufo si dice trifola (pronunciato trìfula), termine derivante dal latino tufera. Il cercatore di tartufi è chiamato trifulau, mentre il cane da tartufo è conosciuto come tabuj (pronunciato tabùi).
Una idea dei colori si ricava dalle fotografie, mentre per ora sfortunatamente non è possibile farsi una idea dei profumi anche se quello del tartufo (trifula in dialetto piemontese)) è molto forte.
brògna s. f. [voce merid., di etimo incerto; cfr. anche pisano bòrgna, nome d'uno strumento di canna], region. – Conchiglia univalve, smussata all'apice, usata un tempo dai pastori come tromba per richiamare gli armenti.
Gadano è il nome di un personaggio di Passaparola che distraeva i concorrenti facendogli toccare cose strane. Questo gioco può essere proposto sia come una singola prova di un gioco a prove o di una caccia al tesoro sia come una sfida tra più squadre.
STAGERA in piemontese significa dispensa e la scelta del nome, per le nostre selezioni gastronomiche, rispecchia la qualità delle materie prime: é come trovarsi a casa propria ed andare in dispensa, scegliere il prodotto con cui cucinare le pietanze del giorno e assaporare ingredienti genuini che elaboravano le nostre ...