Quando si mettono due virgole?

Domanda di: Ulrico Piras  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Due virgole, infatti, isolano un inciso, cioè un elemento aggiuntivo del discorso che può essere eliminato senza intaccare la tenuta logica e sintattica della frase. Osserviamo questo esempio: “Un ragazzo se ne sta per conto suo, con il cellulare in mano e le cuffie nelle orecchie.”

Dove si devono mettere le virgole?

La virgola è un cosiddetto segno di interpunzione debole. Corrisponde, nella frase, ad una breve pausa, e collega parti della frase con lo stesso soggetto logico. Si usa nelle elencazioni, negli incisi, dopo un'apposizione o un vocativo e le frasi coordinate per asindeto.

Come non sbagliare a mettere le virgole?

Una regola importante per non commettere sbagli è che le virgole vanno messe sempre prima del verbo al gerundio. Ad esempio la frase risulta corretta se la riportiamo in questo modo: "Ho scritto una relazione sulle energie rinnovabili, mettendo in risalto il modo in cui possono aiutarci ad inquinare meno".

Quando si usa la virgola e il punto e virgola?

Il punto segna la fine di un concetto generale mentre la virgola segna l'inizio della continuazione di un concetto minore. Il punto e virgola serve a porre fine ad un concetto minore espresso da una frase e ricollegarsi al senso generale del discorso. Esempio: Vado al mare con Bob, il mio cane; lo faccio ogni weekend.

Dove non vanno messe le virgole?

- La virgola non si mette: tra soggetto e verbo (se altre parole si frappongono tra questi due elementi occorre prestare più attenzione); tra verbo e complemento oggetto; tra il verbo essere e l'aggettivo o il nome che lo accompagni nel predicato nominale; tra un nome e il suo aggettivo.

TUTORIAL. Come si usa correttamente la virgola?