Domanda di: Dr. Rosalba Testa | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026 Valutazione: 4.6/5
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In greco, "ti voglio bene" e "ti amo" si traducono comunemente con la stessa espressione: Σ' αγαπώ (pronunciato S'agapó), che significa letteralmente "ti amo" ma viene usata in contesti affettuosi, familiari e romantici. È la forma più sentita e diffusa per esprimere affetto profondo.
Secondo Nonno, Ate fu indotta da Era a convincere il giovane Ampelo, amato da Dioniso, a cavalcare un toro per impressionare il dio; Ampelo fu disarcionato e si ruppe il collo.
«Kalìna» («калина») è l'albero di viburno ed anche la sua bacca. «Kalinka» («калинка») cioè un piccolo viburno, diminutivo di kalìna, letteralmente «viburnino» o «viburnetto». Nella lingua russa il viburno, cioè kalìnka, è il sostantivo femminile perciò si canta: «Kalìnka, kalìnka, kalìnka mojà».