Domanda di: Ivonne Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Invece, Tiramisù dovrebbe essere scritto con l'accento. Tutti i Dizionari infatti lo riportano così e la spiegazione sta proprio in quelle regolette che ci piacciono tanto. In Italiano, infatti, tutte le parole tronche (cio è tutte le parole accentate sull'ultima sillaba), vogliono l'accento, detto tronco od ossitono.
Etimologia della parola Tiramisù: sollevami, rinforza il mio corpo. Deriva del dialetto trevigiano “Tireme su”, italianizzato in Tiramisù negli ultimi decenni del secolo scorso. La memoria storica della “Gioiosa Marca” ricorda che il Tiramisù nasce a Treviso nella seconda metà del Settecento / Ottocento.
Savoiardi, zucchero e uova, mascarpone, caffè e cacao amaro. Pochi ingredienti, ma un grande risultato. Parliamo di uno dei capolavori della pasticceria italiana: il Tiramisù. Il dolce, nato a Treviso nel 1970, ha perso il suo "papà", Aldo Campeol, scomparso all'età di 93 anni.
È un dessert al cucchiaio a base di savoiardi (oppure altri biscotti di consistenza friabile) inzuppati nel caffè e ricoperti di una crema, composta di mascarpone, uova e zucchero, che in alcune varianti è aromatizzata con il liquore.
Finalmente abbiamo il nuovo Tiramisù più buono del mondo: il suo creatore arriva da Martellago, in provincia di Venezia, si chiama Giuseppe Salvador, fresco campione del mondo di tiramisù.