Il termine corretto e regolare per indicare una donna che appartiene all'Arma dei Carabinieri è carabiniera. Sebbene storicamente e spesso anche oggi, per abitudine, si utilizzi il maschile "carabiniere" (o "il carabiniere donna"), la forma femminile in -a è grammaticalmente corretta e utilizzata nei dizionari.
L'italiano ha ormai accettato le coppie di nomi in cui al maschile -e corrisponde un femminile in -a e quindi usa senza problemi infermiere/iera, cameriere/iera, ragioniere/iera, consigliere/iera ecc.; non è però altrettanto disponibile ad accettare ingegnere/ingegnera e men che mai (se non scherzosamente) carabiniere/ ...
Antonella Marzano, 27 anni, è il primo sottufficiale donna dei carabinieri a guidare una delle 29 Stazioni dell'Arma nella provincia di Piacenza. Antonella Marzano, 27 anni, è il primo sottufficiale d...
In proposito riporto anche la "nota d'uso" di "Sapere.it" (De Agostini) alla voce soldato: “Il femminile regolare di soldato è soldata, e così si può chiamare una donna che eserciti il mestiere di soldato.
Le amazzoni sono abilissime donne guerriere, capaci di affrontare ogni nemico senza paura. Poiché si tratta di guerriere a cavallo, nel linguaggio comune il termine amazzone è diventato sinonimo di cavallerizza.