Domanda di: Gerlando Bruno | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Il Dolcetto è un rinomato vitigno a bacca nera autoctono del Piemonte, in particolare di Langhe, Monferrato e Ovada, che produce vini rossi secchi, fruttati e mediamente corposi, nonostante il nome richiami la dolcezza dell'uva piuttosto che del vino. Caratterizzato da profumi di frutti di bosco e mandorla, è un vino quotidiano, morbido e tannico, da consumare giovane.
Il nome “Dolcetto” deriva dal piemontese “dosset” che significa dolce. Contrariamente a quanto molti credono questo non significa che il vino sia dolce, ma è particolarmente dolce l'uva dalla quale si ottiene, in quanto presenta un basso livello di acidità.
Il vitigno Dolcetto è una varietà di vite a bacca nera originaria del Piemonte, in Italia. È conosciuto per la produzione di vini rossi leggeri e fruttati, con una buona acidità e tannini morbidi. Il Dolcetto è un vitigno molto produttivo e adattabile, che cresce bene sia in climi caldi che freschi.
I più robusti e longevi sono quelli d'Alba, di Diano d'Alba e di Dogliani (questi ultimi Docg). Questa è la nostra classifica dei migliori Dolcetto, con il Papà Celso di Marziano Abbona che svetta su tutti, seguito da molti a pari merito.