Domanda di: Dr. Ione Barbieri | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
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Si dice uno gnomo, perché l'articolo indeterminativo maschile "uno" si usa davanti ai nomi che iniziano con "s + consonante", "z", "ps", "pn", "x", "y" e il gruppo "gn", come in "uno gnomo", "uno psicologo", "uno zaino".
UN: l'articolo "UN" si usa davanti a sostantivi maschili che iniziano con una consonante e una vocale. Ad esempio, "un libro," "un tavolo", “un amico”. UNO: “uno” è usato per i sostantivi maschili che iniziano con 's' + consonante, 'ps', 'gn', 'x' o 'z'. Per esempio: “uno specchio”, "uno zaino," "uno psicologo"
Resta incerta la scelta davanti a prestiti inizianti con h (dove si tende però a usare lo apostrofato al singolare e gli al plurale: l'hotel, gli handicap), con w (specie quando corrisponde alla semiconsonante: il whisky, lo whisky o l'whisky; al plurale prevale i: i workshop), con sw (dove prevale lo: lo swatch), con ...
Le grammatiche concordano: la forma corretta è lo per il singolare e gli per il plurale. Ciononostante, oltre a queste forme, sono stabilmente presenti nell'uso colloquiale, soprattutto dell'Italia settentrionale, il gnocco/i gnocchi, tanto che la famosa frase idiomatica Ridi, ridi, che mamma ha fatto i gnocchi!