In italiano, il termine "wurstel" si scrive comunemente würstel (con o senza dieresi) e si utilizza esattamente allo stesso modo, inteso come piccolo insaccato di origine tedesca/austriaca.
Etimologia. Il termine non esiste nel tedesco ufficiale (Hochdeutsch), in cui, invece, sono utilizzati i termini Wurst ("insaccato", "salsiccia") e Würstchen ("salsicciotto").
Ma attenti alla w. Con il tedesco, nessuna difficoltà: la w in questa lingua si pronuncia come la nostra v: come diciamo il Verga, il vulcano, il violento, così diremo il Wagner, il Weber, il würstel (che in italiano scriviamo minuscolo ma nella lingua originale avrebbe la maiuscola come tutti i sostantivi).
In genere, nei wurstel si usa la carne suina, bovina e avicola. Tuttavia, i wurstel italiani più prelibati sono quelli realizzati solo con la carne di maiale (non scarti) come ad esempio spalla, coscia, pancetta. La quantità di carne per i wurstel di suino si aggira sull'80-85%.