Socrate si difende da questa accusa negandola radicalmente: nessuno degli accusatori può provarla, perché lui non solo è stato sempre rispettoso del culto delle divinità, ma non può essere minimamente confuso con quegli atei che sono i filosofi naturalisti.
Socrate fonda la sua difesa sul contrasto verità - falsità: la verità della sua difesa e la falsità delle accuse contro di lui. ll personaggio di Socrate si difende al meglio, smontando tutte le accuse che gli vengono contro e dimostrando la verità della sua innocenza.
I capi d'accusa contro Socrate erano tre: Socrate non crede negli dei della città Socrate crede in altre e nuove divinità demoniche. Socrate corrompe i giovani.
Quale pena Socrate propone per se dopo essere stato riconosciuto colpevole è perché?
In caso di condanna il tribunale decideva quale delle due dovesse essere inflitta. Meleto, nel suo atto di accusa, aveva proposto la pena di morte; ora Socrate deve fare la sua proposta. “Costui dunque propone per me la pena di morte.
Cura di sé e ricerca del beneSocrate difende la propria religiosità attribuendo alla propria missione critica di confutazione del falso sapere un valore divino. Confutare chi si crede sapiente è una missione affidatagli dal dio.