Per realizzare le ombre proprie dell'oggetto dobbiamo applicare dei toni che danno profondità alla figura mantenendo il colore di base. Nel caso del limone, il colore di base è il giallo per cui l'ombra riprenderà dei toni che originano proprio da questo: arancione e verde.
A maggior ragione il disegno delle ombre deve essere costruito correttamente definendo la direzione di provenienza dei raggi luminosi, di solito tutti paralleli tra loro da fonte a distanza infinita perché ragioniamo come fosse l'ombra del sole.
Le ombre vanno dipinte considerando che la luce proviene da sinistra. Si ombreggiano gli occhi, soprattutto la parte sotto le sopracciglie, il lato destro del naso, della bocca e del mento. Si osservi come il labbro superiore sia completamente ombreggiato.
Anche in assonometria si possono disegnare le ombre sia con sor- gente a distanza infinita, sia con sorgente a distanza finita. La sor- gente a distanza infinita viene indicata mediante la direzione del raggio luminoso (r) e mediante la sua proiezione sul piano orizzon- tale (r1).
Le ombre non sono nere o grigie come erroneamente si pensa: l'ombra ha un colore proprio legato alla luce che riceve e alle caratteristiche della superficie del corpo su cui è proiettata.