Quanto deve essere l'indice di rischio cardiovascolare?
Domanda di: Boris Santoro | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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L'indice di rischio cardiovascolare (rapporto Colesterolo Totale/HDL) dovrebbe essere inferiore a 5 nell'uomo e a 4,5 nella donna. Un valore ottimale è spesso considerato sotto il 3,5. Livelli più bassi indicano un rischio minore, con il colesterolo LDL ottimale per soggetti sani sotto 100 mg/dl.
L'indice di rischio cardiovascolare viene calcolato dividendo i valori di colesterolo totale per quelli di colesterolo HDL, rilevati su un piccolo campione di sangue venoso prelevato a digiuno. L'indice di rischio è considerato accettabile quando risulta inferiore a 5 nell'uomo e a 4,5 nella donna.
Quali sono i valori di LDL e il rischio cardiovascolare?
Valori di colesterolo LDL: tra i 130-159 mg/dl sono considerati al limite e meritevoli di trattamento nei pazienti a rischio; tra i 160-189 mg/dl indicano una condizione di colesterolemia elevata; oltre i 190 una colesterolemia molto elevata e potenzialmente pericolosa per la salute.
Quali sono i 3 cibi da non mangiare mai per il colesterolo?
Per il colesterolo alto, i 3 tipi di cibi da evitare sono: grassi saturi e trans (burro, strutto, oli di palma/cocco, margarine, prodotti industriali), insaccati e carni lavorate (salame, salsiccia, wurstel) e cibi ultra-processati (merendine, snack, fritti, bevande zuccherate), ricchi di zuccheri, grassi nascosti e calorie che aumentano il colesterolo LDL e il rischio cardiovascolare.