Domanda di: Davis Piras | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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La planimetria catastale si disegna in scala (solitamente 1:200) rappresentando i contorni interni ed esterni dell'immobile, i muri, le porte, le finestre, l'altezza dei vani, l'orientamento (Nord) e i confini. Il disegno deve essere chiaro, senza arredi, e spesso creato tramite software CAD (formati DXF o vettoriali) per poi essere registrato tramite la procedura Docfa dell'Agenzia delle Entrate.
La planimetria catastale è il disegno in scala (solitamente 1:200) che rappresenta un'unità immobiliare, evidenziando perimetri, suddivisioni interne, pertinenze e parti comuni, oltre all'orientamento.
L'irregolarità edilizia di un immobile NON ne determina l'invendibilità E' quindi possibile vendere o trasferire un qualsiasi diritto reale di un immobile in cui sia presente un'irregolarità o un abuso, nel rispetto delle norme previste.
Nella planimetria catastale o piantina catastale sono riportate l'indicazione del piano, le altezze interne, eventuali confinanti, la destinazione dei locali quali bagno, ripostiglio, cucina, e l'orientamento dell'unità rispetto al Nord.
La consultazione delle planimetrie catastali relative agli immobili presenti su tutto il territorio nazionale, può avvenire presso qualsiasi Ufficio provinciale – Territorio, sportello catastale decentrato o in modalità telematica tramite i servizi disponibili sul sito dell'Agenzia.