Domanda di: Eufemia Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Per questa operazione è importante utilizzare una soluzione detergente potente e non chimica, in modo che qualsiasi residuo non possa ledere alla salute dei prossimi abitanti dell'acquario, scordatevi quindi candeggina o alcool. Personalmente ho utilizzato acqua e aceto diluite in parti uguali dentro uno spruzzino.
Come pulire l'acquario? Per prima cosa è necessario togliere la corrente e assicurarsi che il filtro sia fermo. In seguito iniziate a pulire le pareti della vasca utilizzando la spugna-calamita e un panno con acqua calda. Nel caso di incrostazioni sul vetro potete ricorrere anche all'acqua e al sapone di Marsiglia.
Ti consigliamo di passare un panno umido internamente, ma esistono anche delle spugne magnetiche che eliminano la sporcizia dall'esterno. Infine, è necessario pulire il filtro. Esistono due tipi di filtri, interni ed esterni, i secondi sono più pratici perché si possono pulire senza cambiare l'acqua dell'acquario.
Una spugna da cucina in schiuma è perfetta per pulire il vetro dell'acquario dall'interno. Basta alzare o rimuovere il coperchio, raggiungere la zona da pulire con la spugna tra le mani e sfregare con delicatezza fino a quando le alghe non verranno rimosse.
Se di lana filtrante, andrà sostituito, se invece è costituito da una spugna potrà essere sciacquato rigorosamente con l'acqua dell'acquario, così come per eventuali cannolicchi presenti. È consigliabile effettuare un cambio parziale dell'acqua circa una volta al mese.