Domanda di: Dr. Michele Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Ha un elevato potere saziante e aiuta a digerire più facilmente un pasto anche pesante. In quanto “alimento termogenico”, ossia che richiede, per essere digerito, una quantità di calorie maggiore di quella che introduce nell'organismo, aiuta a scuotere ed accelerare il metabolismo.
L'acido acetico, di cui l'aceto è in larga parte composto, sembra essere associato a un miglioramento dei livelli glicemici postprandiali, a una riduzione del senso di appetito e dunque minor introito calorico e riduzione del peso corporeo e infine a un miglioramento della digestione per attivazione degli enzimi ...
Bere acqua e aceto di mele è un vero aiuto per la salute, oltre a dissetarsi questa miscela contribuisce a migliorare la digestione poiché attiva gli enzimi digestivi, a sgonfiare l'addome e a diminuire la ritenzione idrica negli arti inferiori.
Stimola la circolazione sanguigna e contribuisce al drenaggio delle cellule adipose e della cellulite. L'aceto di mele inoltre migliora la produzione di saliva ed enzimi digestivi, favorendo così la digestione e prevenendo la fermentazione; per questo è consigliato in caso di bruciore di stomaco e digestione lenta.
Oltre all'acqua, durante la giornata e dopo i pasti, sono ottime le tisane digestive e gli infusi sgonfianti. La fitoterapia consiglia: semi di finocchio, liquirizia, tarassaco (ottimo detox per il fegato), anice, menta piperita (facilita la digestione) e tè verde.