Domanda di: Sig. Akira Barone | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Utilizzando uno straccio o un tovagliolo di carta umido, pulisci le superfici della gabbia, incluse le sbarre, i trespoli e tutti i giocattoli. Per pulire lo sporco più ostinato utilizza un detergente per gabbia non tossico.
Per igienizzare l'interno puoi impiegare un prodotto specifico oppure una miscela di acqua e aceto, con l'accortezza di risciacquare accuratamente, passando la soluzione con un panno umido e cercando di raggiungere anche i punti più ostici.
Non è necessario usare saponi per detergere i pappagalli, invece può essere opportuno mescolare all' acqua di uno spruzzatore del disinfettante adeguatamente diluito ed adatto agli animali, cioè poco aggressivo. A volte, ogni due mesi, si può miscelare all' acqua anche un prodotto antiparassitrio anti acaro.
Cosa mettere nel fondo della gabbia dei pappagalli?
Fondo gabbia: Importantissimo anche questo, deve essere SEMPRE diviso dalla griglia, in modo che il pappagallo non sia a diretto contatto con le feci. Per il fondo possiamo usare del tutolo di mais, lettiere con coccidiostatico, lettiere bio al cocco o altri prodotti naturali non polverosi e non tossici per loro.
Non fumare nella stessa stanza in cui si trova l'animale. Non agganciare catene, a mo di guinzaglio, alle zampe del volatile. Non prendere 2 pappagalli di specie diversa per tenersi compagnia. Non alzare il tono di voce con il pappagallo per evitare che anche l'animale inizi ad urlare.