Le note musicali si dividono in base all'altezza (frequenza) e alla durata (valore ritmico). Esistono 7 note naturali (Do-Re-Mi-Fa-Sol-La-Si), che si ripetono in ottave più gravi o acute, e 5 note alterate (diesis/bemolle) per un totale di 12 semitoni. La durata è determinata dalle figure musicali: semibreve ( 4 / 4 4 / 4 ), minima ( 2 / 4 2 / 4 ), semiminima ( 1 / 4 1 / 4 ), croma ( 1 / 8 1 / 8 ), semicroma ( 1 / 16 1 / 1 6 ), biscroma ( 1 / 32 1 / 3 2 ) e semibiscroma ( 1 / 64 1 / 6 4 ).
Le note musicali che usiamo nella tradizione musicale occidentale sono 12. Ci sono le 7 note naturali, che conosciamo tutti: do, re, mi, fa, sol, la, si (le note dei tasti bianchi del pianoforte, per intenderci). E poi ci sono le 5 note alterate: do♯ (o re♭), re♯ (o mi♭), fa♯ (o sol♭), sol♯ (o la♭), la♯ (o si♭).
Le note. Le note musicali della scala diatonica sono sette: do · re · mi · fa · sol · la · si. Le note corrispondenti a suoni che hanno frequenza pari a una potenza intera (positiva o negativa) di due rispetto alle altre sono simili: l'intervallo determinato da queste note è detto ottava.
Quindi significa cinque segni o cinque righe. In pratica si tratta di cinque righi orizzontali. Tra un rigo e l'altro si creano ovviamente quattro spazi vuoti. Righi e Spazi si contano dal basso verso l'alto.