Come si esclude un infarto?

Domanda di: Ludovico Serra  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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L'infarto non può essere escluso, come spesso purtroppo avviene, dall'assenza di irradiazione del dolore al braccio, oppure della assenza di sudorazione o di difficoltà respiratoria (dispnea).

Come capire che non è un infarto?

Ecco i segnali a cui prestare attenzione:
  • dolore toracico o angina pectoris. ...
  • Affanno improvviso (dispnea).
  • Sudorazione fredda.
  • Nausea e vomito.
  • Svenimento.
  • Vertigini improvvise.
  • Stato d'ansia.
  • Debolezza improvvisa (astenia).

Come sapere se è in corso un infarto?

Il dolore può irradiarsi dal torace alla mascella, al collo, alle braccia e alla schiena, durare qualche minuto o essere intermittente; fiato corto, sudore freddo, vertigini e nausea; sensazione di debolezza o stordimento, o entrambe; sensazione opprimente di ansia.

Quanto tempo prima si avvertono i sintomi di un infarto?

Il dolore dell'infarto ha le stesse caratteristiche di quello dell'angina, è solo più intenso e, soprattutto, prolungato. Il dolore anginoso raramente supera i 10-20 minuti, mentre quello dell'infarto può durare anche giorni. Oppure può presentarsi a più riprese senza apparenti situazioni scatenanti.

Qual è il primo è più importante segno che può far sospettare subito un possibile infarto?

Il primo fra tutti è il dolore al torace. La sensazione è quella di una morsa che opprime il petto. In genere il dolore si manifesta solitamente con gli stessi sintomi sia nella donna sia nell'uomo.

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