Il corpo è in grado di produrre autonomamente l'istamina e quando, come sarà approfondito a breve, viene assunta una quantità di istamina elevata attraverso l'assunzione di cibi ricchi di questa sostanza, interviene l'enzima diaminossidasi (DAO), che agisce per la degradazione dell'istamina.
Per eliminare l'istamina in eccesso, è fondamentale seguire una dieta a basso contenuto di istamina evitando cibi fermentati e istamino-liberatori, supportare l'enzima DAO (Diammino Ossidasi) con integratori di vitamina C, B6 e zinco e migliorare la salute intestinale, riducendo anche lo stress e praticando attività fisica moderata per favorire il metabolismo di questa sostanza nel corpo.
Di norma, i disturbi compaiono circa 45 minuti dopo l'assunzione di alimenti contenenti istamina e scompaiono dopo un lasso di tempo variabile. Poiché il contenuto di istamina è variabile – perfino nello stesso tipo di alimento – i sintomi possono talvolta verificarsi e talvolta no, anche ingerendo lo stesso alimento.
L'omega 3 è sicuro per chi soffre di allergia all'istamina?
Causa la scarsa solubilità dell'istamina nei grassi, un integratore di omega-3 prodotto professionalmente è innocuo chi soffre di quest'intolleranza e dunque non presenta alcun effetto collaterale.
L'intolleranza all'istamina si manifesta attraverso dei sintomi simili a quelli di un'allergia. La causa scatenante è il consumo di alimenti ricchi di istamina come il vino rosso, il formaggio stagionato, i salumi e il cioccolato.