Domanda di: Joshua De rosa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La regola base da imparare per capire la differenza tra aggettivo e pronome è: “L'aggettivo accompagna sempre un nome, mentre il pronome sostituisce il nome”.
In italiano l'aggettivo si trova di solito dopo il nome: un libro nuovo; è possibile però anche l'ordine inverso: un bel film. In genere l'aggettivo che precede il nome ha una funzione descrittiva, mentre quello che segue il nome ha una funzione restrittiva.
Gli aggettivi qualificativi (come bello, buono, feroce, giallo, alto e così via), che appunto danno informazioni su caratteristiche e qualità di un nome. Gli aggettivi determinativi (come suo, quella, tanti, dodici e così via), che indicano uan caratteristica specifica del nome cui si riferiscono.
La differenza principale tra avverbi e aggettivi è che mentre questi ultimi concordano sempre in genere e numero col nome cui si riferiscono, gli avverbi sono indeclinabili. Ulteriore distinzione, questa volta con le preposizioni, sta nel fatto che mentre le preposizioni introducono un complemento, gli avverbi no.
L'aggettivo è una parte variabile del discorso che esprime gli attributi di qualità, quantità ecc. della persona o della cosa indicata dal sostantivo a cui si riferisce. Gli aggettivi si distinguono comunemente in ➔qualificativi e ➔determinativi (o indicativi).