L'indice di massa corporea (BMI o Body Mass Index) vi aiuta a scoprire se siete in sovrappeso: dividete il vostro peso corporeo per l'altezza al quadrato (kg/m²). Se questo valore risulta superiore a 25, in campo medico si parla di sovrappeso, oltre 30 si parla di obesità.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce un individuo normopeso per un IMC ≥ 18,5 kg/m2 e < 25 kg/m2, sottopeso se < 18,5 kg/m2, in sovrappeso se ≥ 25 kg/m2 e obeso se ≥ 30 kg/m2.
Il primo grasso ad andare via, infatti, sarà proprio quello viscerale che solitamente è più superficiale e presente nella zona dell'addome, e che avvolge anche gli organi interni (fegato, pancreas, intestino, stomaco). Per perderlo, ed anche rapidamente, è necessaria una dieta ipocalorica specifica.
Per smaltire 1,0 kg di adipe è necessario instaurare un deficit di 7.000 kcal; 10 kg, quindi, richiedono un taglio di 70.000 kcal; Frazionando le 70.000 kcal totali per le 425 kcal / die di media, otterremmo il numero di giorni utili allo smaltimento dei 10 kg, ovvero 164,7 gg.
Quand'è che un soggetto si può definire obeso? Un soggetto si può definire obeso quando il suo peso corporeo supera di circa 20 kg il suo peso ideale, ovvero il 30% di quello ideale, mentre l'obesità è considerata grave quando il peso corporeo supera del 60% quello ideale, ovvero di circa 40 kg quello ideale.