Come si fa a capire se si ha l'ovaio policistico?

Domanda di: Danny Costa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I sintomi caratteristici dell'ovaio policistico sono variabili da donna a donna e possono comprendere:
  1. ciclo mestruale irregolare,
  2. infertilità,
  3. dolore pelvico,
  4. eccesso di crescita di peli su viso, petto, ventre o cosce (irsutismo),
  5. aumento di peso,
  6. acne e/o pelle grassa.

Come si scopre se hai l'ovaio policistico?

«La diagnosi di ovaio policistico richiede un'accurata raccolta di informazioni (anamnesi) da parte del ginecologo, la visita ginecologica e l'ecografia transvaginale, esame fondamentale per escludere altre cause di iperandrogenismo – prosegue l'esperta -.

Quali esami fare per l'ovaio policistico?

Spesso la diagnosi di sindrome dell'ovaio policistico si basa sui sintomi. Di solito viene eseguito un test di gravidanza. Vengono anche condotti esami del sangue per misurare i livelli ormonali, come l'ormone follicolo-stimolante e gli ormoni maschili.

Che ecografia fare per ovaio policistico?

Accertamento di primaria importanza nel contesto di un percorso diagnostico e curativo funzionale all'individuazione e al trattamento della sindrome dell'ovaio policistico, l'ecografia pelvica è un esame non invasivo che si svolge avvalendosi di un apposito macchinario ad ultrasuoni.

Cosa succede se non si cura ovaio policistico?

L'ovaio policistico può causare amenorrea e rendere difficile la gravidanza e, come già accennato, è una delle cause più comuni di infertilità nelle donne. È possibile però aumentare le possibilità di una gravidanza assumendo farmaci per favorire l'ovulazione.

Sindrome dell'OVAIO POLICISTICO, la malattia invisibile adesso - Spiegazione