Come si fa a capire se si soffre di ritenzione idrica?

Domanda di: Piccarda Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per capire se si soffre di ritenzione idrica è sufficiente premere con un dito la parte tumefatta: se la pressione lascia un'impronta ben visibile che dura per qualche secondo (segno della fovea), è possibile che si tratti di ritenzione idrica.

Come capire se è grasso o ritenzione idrica?

«Se l'alterazione è evidente soprattutto a livello di glutei o parte alta delle cosce in genere si tratta di un accumulo adiposo, mentre se c'è un gonfiore delle gambe, soprattutto a livello della parte inferiore degli arti, è più verosimile si tratti di ritenzione idrica.

Come ci si accorge di avere la ritenzione idrica?

I sintomi più frequenti della ritenzione idrica sono la sensazione di pesantezza e il gonfiore alle gambe, causati da edemi che generalmente sono indolori e morbidi al tatto. Stanchezza, formicolii e dolori agli arti sono altri segni che possono indicare la presenza di questo disturbo.

Dove si accumula la ritenzione idrica?

In medicina il termine "ritenzione idrica" viene utilizzato per indicare la tendenza a trattenere liquidi nell'organismo. Il ristagno di questi fluidi è generalmente superiore nelle zone predisposte all'accumulo di grasso (addome, cosce e glutei).

Come sbloccare la ritenzione idrica?

Come combattere la ritenzione idrica?
  1. Idratarsi correttamente.
  2. Seguire una dieta a ridotto contenuto di sale.
  3. Praticare regolarmente attività fisica.
  4. Migliorare l'alimentazione prevedendo un elevato apporto di frutta e verdura che favoriscono l'eliminazione dei liquidi in eccesso.

Come scoprire se soffri di ritenzione idrica