Domanda di: Laura Gentile | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Secondo l'art. 92 della Costituzione i ministri sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e, secondo l'art. 93 della Costituzione, prima di assumere le funzioni prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.
L'art. 92 della Costituzione disciplina la formazione del Governo con una formula semplice e concisa: "Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri".
Che titolo di studio ci vuole per fare il ministro?
Il dibattito su competenze e titoli di studio
La polemica legata alle competenze necessarie per essere nominati a capo di un dicastero riguarda in larga parte il livello di studio raggiunto dai ministri. La Costituzione italiana, infatti, non prevede l'obbligo di possedere una laurea per i ministri.
è membro e presidente dell'organo collegiale, denominato Consiglio dei ministri o gabinetto, che stabilisce l'indirizzo politico del governo; è l'organo monocratico che dirige l'azione dei ministri, per assicurarne il coordinamento e mantenere l'unità di indirizzo politico del governo.
I ministri possono essere scelti sia tra i membri del Parlamento, come avviene prevalentemente, oppure al di fuori dello stesso (come avviene, ad esempio, durante i governi tecnici).