Domanda di: Dr. Edvige Donati | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il certificato di malattia si ottiene tramite una visita con il proprio medico di base, guardia medica o pronto soccorso, che lo invia telematicamente all'INPS e al datore di lavoro. Il lavoratore deve comunicare l'assenza al datore di lavoro e fornire l'indirizzo di reperibilità. È necessario esibire il codice fiscale durante la visita.
Quanto tempo ho per farmi fare il certificato di malattia?
Il certificato di malattia telematico viene inviato direttamente dal medico all'INPS, ma il lavoratore deve avvisare tempestivamente il datore di lavoro (spesso prima dell'inizio del turno o entro poche ore) e, in casi eccezionali di certificato cartaceo, deve inviarlo entro due giorni dal rilascio all'INPS e al datore di lavoro (tramite raccomandata). I termini precisi per la comunicazione al datore di lavoro possono variare a seconda del Contratto Collettivo (CCNL), quindi è bene verificare il proprio contratto.
Il certificato di malattia e la sua trasmissione telematica viene effettuata sia dai medici in regime di convenzione con il SSN (quali i medici di medicina generale, gli specialisti ambulatoriali) sia dai medici dipendenti del SSN (quali i medici ospedalieri).
Di seguito i costi dei certificati anagrafici: Certificati anagrafici in bollo (stato di famiglia, stato libero, stato di famiglia storico post 1982, residenza, residenza storica post 1982): € 0,52 per diritti di segreteria + € 16,00 per imposta di bollo, per un totale di € 16,52.