Domanda di: Dott. Augusto Testa | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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La posizione del busto deve essere perpendicolare alla sella, le spalle devono essere aperte e morbide, evitando di irrigidirsi. Mentre le mani devono rimanere basse. Nel momento in cui chiediamo al cavallo di fermarsi, i pugni devono chiudersi maggiormente sulle redini e all'occorrenza arretrare leggermente.
Il segreto è di chiedere per lo stop con la voce e il peso prima, rinforzando con le redini solo per quanto serve. Ecco come. Usa le gambe dietro al sottopancia per muovere il cavallo in avanti con un passo energico. Tieni le redini molto morbide per incoraggiarlo ad avanzare.
- inforco bene la sella, talloni bassi. - trattengo il cavallo tramite le redini. Contemporaneamente mantengo l'impulso, stringendo i polpacci, per non scendere al passo. Quando il cavallo rallenta, impegnado il posteriore e scendendo con l'incollatura, allento subito la tensione delle redini.
Per quanto ne so io (se lo desidera le faccio una ricerca parlando con un professionista del massaggio) tra le aree che aiutano al rilassamento ci sono: la nuca, il collo e la base del collo, la testa fino alla nuca e la zona del garrese.
- Avvicinarsi all'animale SEMPRE dal davanti, evitando movimenti bruschi; se il cavallo è girato, è necessario chiamarlo facendo in modo che si accorga della nostra presenza e, se libero in paddocks o nel box, che si avvicini. In ogni caso MAI avvicinarsi al cavallo da dietro, nemmeno se è legato.