Domanda di: Ing. Joseph Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Cosa vuol dire parlare in corsivo? Parlare in corsivo, anzi cörsivœ, vuol dire semplicemente utilizzare le vocali chiuse e allungare la pronuncia della parola, soprattutto nella sua parte finale. Così facendo cambiano anche le tonalità delle sillabe, e la voce finisce con l'avere un tono più acuto del normale.
Il segreto del “corsivo parlato” è quello di esagerare i tratti tipici della cadenza milanese allungando le sillabe finali, chiudendo le “o” e assumendo un ritmo cantilenato. La parola più gettonata è il diminutivo di amore, “amo” che in corsivo diventa "amïo".
Lanciato da una giovane creator, si tratta di un modo di parlare curioso e dettagliato in cui le vocali sono allungate e i suoni delle sillabe non sempre corrispondono a quelli classici della lingua italiana.
Se Elisa Esposito sia stata la prima a parlare in corsivo su TikTok è oggetto di dibattito fra i giovani utenti della piattaforma. Secondo alcuni è stata anche un'altra creator, Chaimaa Cherbal, a dare il via al trend.
Il corsivo è un modo di parlare che aveva già conquistato la GenZ da diversi anni, tanto che esistono esempi di canzoni cantate in corsivo già dalla fine degli anni '10 del 2000.