Ma come faccio a sapere se il defunto aveva contratti attivi di conto corrente? Se non si conosce la banca dove il defunto aveva rapporti in essere, occorre effettuare una indagine bancaria, anche tramite le agenzie esperte del settore.
Come sapere i conti correnti di una persona defunta?
La richiesta presso l'Agenzia delle Entrate
La domanda per risalire al conto corrente di un parente defunto può essere fatta anche direttamente all'Agenzia delle Entrate, che sarà in grado, grazie all'Anagrafe Tributaria e il registro dei rapporti finanziari, di conoscere le informazioni.
Il blocco del conto corrente del defunto, così come dei suoi eventuali libretti di risparmio, scatta non appena la banca viene informata del decesso del proprio cliente. Spetta agli eredi del de cuius informare la Banca dell'avvenuto decesso, attraverso una raccomandata a.r. o tramite una comunicazione via Pec.
Cosa rischia chi preleva dal conto dopo la morte del titolare?
La comunicazione dell'avvenuto decesso alla Banca
Gli eredi, con la pronta comunicazione alla Banca, si tuteleranno impedendo ai non aventi diritto di prelevare danaro in danno agli eredi in quanto l'Istituto di Credito procederà al blocco del conto corrente.
Cosa succede se non si chiude il conto corrente di un defunto?
Il contratto di conto corrente bancario non si estingue automaticamente per effetto del decesso del correntista, occorrendo a tal fine una espressa manifestazione di volontà da parte degli eredi. La banca è comunque chiamata ad un comportamento improntato a correttezza e buona fede nei confronti degli eredi.