Come si fa a togliere l'alcol dal vino?

Domanda di: Arcibaldo Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (65 voti)

Lavorando sottovuoto, abbassando la temperatura di evaporazione, si riesce quindi a eliminare l'alcool senza rimuovere l'acqua. Questa pratica è efficace, ma impoverisce il vino di molti profumi che, essendo molecole volatili, vengono persi nel corso dell'evaporazione e dell'aspirazione sottovuoto.

Cosa succede se si fa bollire il vino?

Tuttavia sopra gli 80°C l'etanolo del vino evapora, pertanto la gradazione alcolica del vin brulè è molto variabile e diminuisce in base al tempo (lungo) ed il modo (fiamma bassa) di ebollizione. L'evaporazione dell'alcol renderà il vino caldo una bevanda per tutti.

Quanto tempo ci mette ad evaporare l'alcool?

Contrariamente alla credenza popolare, l'etanolo non evapora completamente. In molti casi non basteranno né la fiammata né ore di cottura: dal 15 al 95% dell'alcool aggiunto infatti, sarà ancora presente a fine preparazione.

Come fanno il vino analcolico?

A basse temperature, il vino analcolico si ottiene tramite un processo fisico di separazione che parte appunto a 28 °C e con la bassa pressione, raccogliendo gli aromi naturali del vino parallelamente all'evaporazione dell'alcol. Gli aromi andranno poi restituiti alla bevanda, ormai dealcolizzata.

Come si chiama il vino senza alcol?

Ed eccoci in una nuova avventura: il Vino senza alcol, conosciuto anche come vino dealcolizzato o dealcolato o vino analcolico! Si, avete letto proprio bene: andremo ad imbottigliare un vino, prodotto dalla fermentazione alcolica delle nostre uve, dopo averlo dealcolizzato.

🍺🍷Alcolici: ecco cosa ti succede quando smetti di bere alcol