Per la proroga di un contratto di locazione in cedolare secca, devi confermare l'opzione tramite il modello RLI entro 30 giorni dalla scadenza, anche se dal 2019 non ci sono più sanzioni per la tardività, per mantenere la coerenza e la tracciabilità del contratto, evitando problemi futuri; dovrai selezionare "Proroga" come tipo di adempimento e confermare l'opzione cedolare secca, con imposta di registro ed bollo dovute pari a zero. La conferma è fondamentale per poter eventualmente effettuare adempimenti successivi come il subentro o la risoluzione anticipata, e per avere una situazione chiara ai fini fiscali, anche se si rinuncia all'adeguamento ISTAT.
Quanto costa il rinnovo del contratto cedolare secca?
Per poterlo fare è necessario, oltre alla comunicazione scritta, versare, entro 30 giorni dal deposito dell'atto, un'Imposta di Registro pari a € 67. L'unico caso in cui non è dovuto il pagamento dell'Imposta di Registro è rappresentato dal regime di cedolare secca.
Il contratto di affitto si rinnova automaticamente?
Il rinnovo del contratto di locazione è un momento cruciale nella gestione di un affitto. In Italia, in assenza di disdetta nei tempi previsti, il contratto può essere tacitamente rinnovato, ossia prorogato automaticamente senza necessità di accordi formali.
Come si registra la cedolare secca per le annualità successive?
L'opzione nelle annualità successive va esercitata, entro 30 giorni dalla scadenza dell'annualità precedente utilizzando il modello RLI. Allo stesso modo, si può scegliere la cedolare in sede di proroga, anche tacita, del contratto di locazione sempre entro 30 giorni dal momento della proroga.
La revoca può avvenire in ciascuna annualità contrattuale successiva a quella di esercizio dell'opzione, entro il termine per il pagamento dell'imposta di registro. Nelle annualità successive è possibile esercitare nuovamente l'opzione. Per rinnovo s'intende l'annualità successiva alla prima.