Quali sono le tre categorie dei fattori di rischio?

Domanda di: Lamberto Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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A questo scopo è, convenzionalmente, adottata una classificazioni dei rischi in tre categorie ovvero: Rischi per la Salute, Rischi per la Sicurezza; Rischi Trasversali.

Quali sono le 3 categorie di rischio?

I rischi sul lavoro che possono trasformarsi in danni per i lavoratori si dividono in tre categorie: rischi per la salute, rischi per la sicurezza e rischi trasversali.

Quali sono i principali fattori di rischio?

I principali fattori di rischio, oltre a quelli di natura genetica, fanno riferimento a 4 gruppi.
  • Stili di vita: fumo attivo e passivo, alcol, obesità.
  • Rischio ambientale: inquinamento atmosferico, radon.
  • Rischio occupazionale: amianto, aflatossine, benzene, ammine aromatiche.

Quali sono i tre ordini di fattori per identificare le cause del rischio?

Per tutte le combinazioni modo di guasto – causa si devono valutare tre fattori: P (probabilità di accadimento), G (gravità del danno), R (probabilità di rilevamento da parte dei controlli in essere). Il prodotto di questi fattori ci fornisce un indice di priorità di rischio.

Quante classi di rischio ci sono?

Vengono elencate 13 Classi di pericolosità suddivise per tipologia e sono: Classe 1 Materie e oggetti esplosivi. Classe 2 Gas.

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